Ortigia

Ortigia meta da sogno da visitare strada dopo strada ed angolino dopo angolino entrando dal ponte principale, il famoso Ponte Umberto, meglio conosciuto dai siracusani come “Umbertino”.
E proprio attraversato il ponte, ecco mostrarsi in tutta la sua bellezza il Tempio di Apollo, il Tempio più antico della regione, edificato ancora nel VI secolo a.C. e più volte rinnovato negli anni, in qualità di chiesa, moschea, ancora chiesa e persino caserma, che di sera è illuminato da sapienti luci, che creano un’atmosfera suggestiva!

A pochi passi dal Tempio, merita nota poi il mercato ittico di Siracusa, ove una volta rientrati i pescherecci, gli amanti dei frutti del mare e del pesce, a seconda dei periodi dell’anno, possono trovare tonno, scampi, ricci di mare, orate, polpi, pesce spada e quant’altro il mare ha da offrire!
Un mare pulito, ove peraltro in alcuni tratti, alcuni turisti fanno persino il bagno, per rinfrescarsi dalla calura estiva; mentre il lungomare di Ortigia, racconta il passato ed il presente della città, mostrandola in tutto il suo fascino e splendore!

E proprio parlando di splendore, ecco il Castello Maniace, uno dei luoghi più visitati di Ortigia, realizzato ancora nel 1038 come forte dall’intrepido Comandante bizantino Maniace e successivamente trasformato in castello. Fortemente danneggiato nel terremoto del 1693, come dimostra l’unica torre ancora oggi superstite, dalla sua cima si gode una vista mozzafiato!

Tra i luoghi di culto e di maggior attrazione da visitare ad Ortigia c’è Piazza Duomo, la Piazza, ove la splendida attrice Monica Bellucci passeggia con movenze estremamente sensuali nel film “Malena” di Tornatore. Meravigliosa di giorno, la Piazza di notte è resa ancor più affascinante da sapienti luci, che mettono in risalto i palazzi, il Duomo e le sue splendide architetture.
E proprio il Duomo, costruito nel V sec. a.C. come Tempio di Athena e poi trasformato in Basilica cristiana, conserva ancora oggi quattro cappelle ove sono custodite varie opere d’arte, oltre ad un’abside bizantina, ove è possibile ammirare la Madonna della Neve.

Altre splendide beltà di Ortigia, assolutamente da menzionare sono poi la Fontana di Artemide e la Fonte Aretusa, che secondo la leggenda altri non è che la Ninfa Aretusa in fuga dal suo innamorato Alfeo, trasformata da Artemide; la Porta Urbica ed il Palazzo Arcivescovile, al suo interno trova posto la Biblioteca Arcivescovile Alagonia del 1780; la Chiesa del S.Spirito ed il Palazzo Beneventano Del Bosco; Porta Marina e la Chiesa di S.Giovanni Battista.

Una città Ortigia infatti con una lunga ed antica storia, che la vede abitata sin dall’età del Bronzo, ossia dal 3.500 al 1.200, come dimostrano ancora oggi le capanne circolari della cultura di Thapsos; e fu nel tempo dominati dai greci, dai romani, dagli svevi, dagli aragonesi ed anche dagli arabi.
Una storia per ripercorrere al meglio la quale, ed una città che per essere visitata in modo ottimale, è bene ricordare essere divisa nei seguenti quartieri più famosi, quali: il Bottari, la Cannamela, il Castello, il Duomo, la Gancia, la Giudecca, la Graziella, la Maestranza ed ultimo – ma non per importanza – la Marina.

Ma Ortigia non è “solo” storia e cultura, ma anche folklore e movida notturna, che la vedono “vestirsi” di sera, dando spazio alla musica, all’intrattenimento ed ovviamente al divertimento, tra numerosi pub, locali, ristoranti e trattorie!
Una location Ortigia in continuo rinnovamento, onde rispondere al meglio alle esigenze ed alle aspettative dei turisti, ove infatti da ormai diversi anni, è in corso un importante Progetto di riqualificazione, che ha visto nascere in città il Museo del Mare, partire una rivalutazione del lungomare, la riapertura del Teatro Comunale e del Teatro dedicato al grande Giovanni Verga.

Insomma, una meta Ortigia che ha davvero molto da offrire al turista.